Racconti estivi: Yukata e dintorni

Durante la calda estate Tokyo si ravviva di colori, canti e danze. Questa è anche la stagione di Obon, una festività sacra molto sentita in Giappone, osservata secondo il calendario lunare tra il 13 e 15 di agosto per commemorare i defunti. Si crede infatti che in questo periodo dell’anno gli spiriti ritornino per visitare i propri cari che li attendono con lanterne a guidarne il cammino, offrendo danze e cibo per festeggiare insieme questo nuovo incontro. Ma molti altri festivals noti con il nome di “matsuri“, si susseguono per le strade di un Paese che non smette mai di stupirci tra avanguardia e tradizione.

friendsDurante i fine settimana le persone si riversano nei parchi e sulle rive dei fiumi per assistere allo sfavillio dei fuochi d’artificio che illuminano i cieli tra luglio ed agosto, mentre templi e santuari fanno da sfondo a molteplici manifestazioni sempre arricchite da spettacoli e danze collettive. È soprattutto in questo momento dell’anno che grandi e piccini indossano i tradizionali Yukata, dei kimono in cotone leggero dai colori sgargianti e dai motivi che ricordano questa stagione. Il loro design semplice permette a chiunque di indossarli senza grande difficoltà, a differenza del tradizionale kimono che necessita invece l’aiuto di mani sapienti e di maggiore esperienza.

YukataLa parola Yukata ha origini antiche e deriva dall’associazione di due ideogrammi che significano rispettivamente “bagno” , yu [湯] e “indumento intimo”,  katabira [帷子]. In epoca Heian (794-1185), solo i nobili di corte indossavano questo tipo di biancheria dopo il bagno ma il loro utilizzo si diffuse a livello popolare nel successivo periodo Edo. A partire dal XVII secolo le coltivazioni di cotone iniziarono infatti ad abbondare in Giappone e trattandosi di una fibra più morbida e assorbente della canapa e del ramiè, divenne il materiale preferito di questo indumento che aumentò la sua popolarità con il nome abbreviato di Yukata [浴衣」.

SmileLa leggerezza del cotone e del lino, decorati con i tradizionali motivi geometrici in bianco e blú o disegni più vivaci, è particolarmente adatta nei mesi estivi che richiedono indumenti pratici e freschi a causa della forte umidità. Lo Yukata viene indossato con i colorati obi [帯], delle cinture avvolte in vita ed annodate sulla schiena in modi diversi a seconda dell’età, del sesso e dell’occasione. Ma questo indumento  è molto utilizzato anche nei tipici ryokan (l’albergo tradizionale giapponese), dove  queste vestaglie di cotone leggero vengono fornite ancora oggi agli ospiti come abiti da camera fermati in vita sempre da cinture obi.

littleInsomma ovunque la si trascorra l’estate è sempre un momento bello e ricco di sorprese; in cui siamo disposti a ridiventare un pò bambini, giocare e divertirci ma soprattutto liberi dalle costrizioni di indumenti scomodi. Anche nella città del moto perpetuo, colori, sapori e tradizioni si alternano nell’atmosfera umida che ammanta la natura d’un verde sfavillante, mentre cullati dal frinire delle cicale e dal tintinnio dei furin percorriamo le strade cocenti di questa giungla metropolitana avvolti nella freschezza di un morbido Yukata!

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. marinaraccanelli ha detto:

    sempre bello e interessante ciò che scrivi, qui anche con gli allegri colori dello yukata!

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    1. tokyomelange ha detto:

      Grazie Marina …sempre bello ritrovarti! Felice estate…😊

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      1. marinaraccanelli ha detto:

        Anche a te ☺

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  2. loshame ha detto:

    Bello 😊

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    1. tokyomelange ha detto:

      Grazie!!! 🙂

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